{"id":20552,"date":"2018-10-20T21:55:53","date_gmt":"2018-10-20T19:55:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carnico.it\/blog\/?p=20552"},"modified":"2018-10-20T23:24:04","modified_gmt":"2018-10-20T21:24:04","slug":"supercoppa-stavolta-i-rigori-sorridono-al-cavazzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/2018\/10\/20\/supercoppa-stavolta-i-rigori-sorridono-al-cavazzo\/","title":{"rendered":"SUPERCOPPA: STAVOLTA I RIGORI SORRIDONO AL CAVAZZO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.carnico.it\/blog\/2018\/10\/20\/supercoppa-stavolta-i-rigori-sorridono-al-cavazzo\/festa-cavazzo-2\/\" rel=\"attachment wp-att-20554\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20554 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/FESTA-CAVAZZO-1-450x228.jpg\" alt=\"\" width=\"596\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/FESTA-CAVAZZO-1-450x228.jpg 450w, https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/FESTA-CAVAZZO-1-300x152.jpg 300w, https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/FESTA-CAVAZZO-1-630x319.jpg 630w, https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/FESTA-CAVAZZO-1.jpg 1352w\" sizes=\"auto, (max-width: 596px) 100vw, 596px\" \/><\/a>CAVAZZO \u2013 OVARESE 6 \u2013 5 dopo i rigori (al 90\u2019 0 \u2013 0)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CAVAZZO<\/strong>: Chiandetti, Lestuzzi, Danna (15\u2019st Orlando), Cescutti, Mainardis (31\u2019st Maisano), Tolazzi, Burba, Cappellaro, Sgobino (15\u2019 st Dionisio), Andrea De Barba (26\u2019 st Sferragatta), Nait. (A disposizione: Baron, Ortobelli, Mazzolini).\u00a0 All. M. Chiementin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>OVARESE<\/strong>: Bortoluz, Primus, Not (45\u2019 st Diego Fruch), Borta (2\u2019 pt Campetti), Petris, Gortan, Antonio Gloder, De Antoni, Nodale, Flavio Fruch, Felice. (A disposizione: Agostinis, Matiz, Simone Gonano, Garlatti, Cardellicchio). All. S. Beorchia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ARBITRO<\/strong>: Gollino di Tolmezzo (Assistenti: Goi e Pugnetti).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>NOTE<\/strong>: espulso De Antoni (40\u2019 st per fallo di reazione). Ammoniti Gortan, Andrea\u00a0 De Barba, Cescutti e Primus.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FORNI DI SOTTO<\/strong>. Stavolta \u00e8 del Cavazzo il biglietto vincente di quella che si dice \u2026 lotteria dei rigori. Che poi non \u00e8 una lotteria, ma \u00e8 semplicemente un sottile esercizio psicologico legato alla tecnica calcistica. Forse si dice lotteria perch\u00e9 per l\u2019Ovarese arrivata a questa finale di Supercoppa con gli uomini contati, ma contati per davvero, la soluzione dal dischetto era molto simile ad un biglietto vincente, \u00a0avrebbe reso memorabile una stagione maledetta causa infortuni, malanni e defezioni spontanee. Calare, insomma il due di \u2026 coppe era praticamente un\u2019impresa. Il Cavazzo, svuotato nei muscoli dal lungo inseguimento ai Mobilieri, ma rigenerato nel morale dopo lo spareggio di Pesariis, invece, voleva questa coppa per riempire ancora un po\u2019 di spazio nella sua bacheca e prendesi una rivincita su chi l\u2019aveva sconfitto in casa nella finale di Coppa Carnia. Non passano nemmeno due minuti e per l\u2019Ovarese piove sul bagnato: dopo un contrasto di gioco con Lestuzzi, il centrale difensivo ovarese Borta rimane a terra. Passano 10\u2019 prima che possa essere portato fuori dal rettangolo di gioco su una barella stabilizzata. Le prime notizie parlano di frattura della clavicola: che sfortuna questo ragazzo, sempre alle prese con malanni fisici che ne hanno condizionato una carriera che avrebbe potuto essere interessante, visto che non gli mancano i mezzi ed il fisico del ruolo. Dalla panchina Beorchia pesca Campetti, un dicembre 2002 (quindi 16 anni da compiere), che disputer\u00e0 una grande partita e proponendosi come uno dei pilastri dell\u2019Ovarese che verr\u00e0. La partita non dir\u00e0 molto nella prima frazione: s\u00ec, il Cavazzo cerca di serrare i tempi, prende iniziative e crea anche qualcosa che Bortoluz provveder\u00e0 a rendere nullo. L\u2019organizzazione dell\u2019evento da parte dell\u2019Audax \u00e8 ben coordinata ed efficiente , anche se poi, tra il primo e secondo tempo la gente in tribuna si chiede il perch\u00e9 l\u2019ambulanza che avrebbe dovuto trasportare Borta in ospedale non parta. Lo speaker del campo annuncia di spostare una macchina e qui qualcuno critica l\u2019organizzazione che avrebbe dovuto provvedere a lasciare libere le vie di fuga per i mezzi di soccorso. In realt\u00e0 l\u2019ambulanza\u00a0 non pu\u00f2 partire senza aspettare l\u2019arrivo di un altro mezzo specializzato, per non lasciare l\u2019impianto privo di mezzi di soccorso in caso di ulteriore necessit\u00e0. Una precisazione, questa, che andava evidenziata proprio per scagionare l\u2019organizzazione fornese. La ripresa ricalca il primo tempo con l\u2019Ovarese troppo leggerina in avanti, col povero Felice lasciato da solo nella morsa della difesa viola. E cos\u00ec la squadra di Chiementin prende decisamente l\u2019iniziativa. Il gioco latita e la squadra si affida ai lanci lunghi, svuotata com\u2019\u00e8 di energie fisiche e mentali. Nemmeno quando l\u2019Ovarese rimane in 10 (strattonata di De Antoni a Cappellaro a gioco fermo) i neo campioni hanno la lucidit\u00e0 di far girar palla per avvicinare Bortoluz, che ci mette un altro paio di pezze. Il finale non regala i fuochi di artificio della Coppa Carnia e quindi si va ai rigori.\u00a0 Inizia l\u2019Ovarese e Flavio Fruch spacca il palo alla destra di Chiandetti; Cescutti che lo segue non d\u00e0 scampo a Bortoluz. Poi, nell\u2019ordine non sbaglieranno Dionisio, Nodale, Maisano, Gortan e Lestuzzi . Si arriva al rigore numero 5 e sul dischetto va Diego Fruch che realizza, riscattando il fratello e costringendo Sferragatta ad andare al tiro con la paura di non siglare il penalty che varrebbe la Coppa. E Sferragatta, infatti, paga questa tensione, facendosi parare la conclusione da Bortoluz. Si parte ad oltranza: Antonio Gloder fa gol e Tolazzi lo imita. Sul dischetto va Bortoluz, con la porta davanti agli occhi e non alle spalle come da tutta una carriera. Chiandetti \u00e8 grande, enorme, e allora Bortoluz cerca di angolare al massimo il tiro. Evidentemente lo angola troppo, perche la sua conclusione scuote ancora una volta il palo! Ed allora ecco Burba: sul suo piede c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di portare a Cavazzo la Supercoppa ed il piccolo Mirco non se la fa sfuggire, scatenando la festa viola. Una festa alla quale non ha potuto partecipare Dario Zearo, il presidente, ricoverato in ospedale: a lui tutti i giocatori hanno voluto dedicare il successo. Successo che potrebbe essere inficiato da una norma regolamentare che stabilisce che, se, al termine di una gara e prima dell\u2019inizio dei tiri di rigore, una squadra ha un numero di calciatori maggiore di quello della squadra avversaria \u00e8 tenuta a ridurre tale numero per eguagliarlo a quest\u2019ultima ed al capitano della squadra spetta il compito di comunicare all\u2019arbitro il nome e il numero di ciascun calciatore escluso dai tiri di rigore. \u00a0Prima di dare inizio all\u2019esecuzione dei tiri di rigore, l\u2019arbitro deve assicurarsi che per ciascuna squadra un numero uguale di calciatori aventi diritto ad eseguire i<br \/>\ntiri si trovi all\u2019interno del cerchio di centrocampo. Non \u00e8 dato sapere se l\u2019Ovarese far\u00e0 ricorso. Ne avrebbe il diritto, ma siamo sicuri che la seriet\u00e0 e la sportivit\u00e0 della societ\u00e0 biancazzurra far\u00e0 s\u00ec che in val di Gorto sapranno accettare il verdetto del campo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CAVAZZO \u2013 OVARESE 6 \u2013 5 dopo i rigori (al 90\u2019 0 \u2013 0) CAVAZZO: Chiandetti, Lestuzzi, Danna (15\u2019st Orlando), Cescutti, Mainardis (31\u2019st Maisano), Tolazzi, Burba, Cappellaro, Sgobino (15\u2019 st Dionisio), Andrea De Barba (26\u2019 st Sferragatta), Nait. (A disposizione: Baron, Ortobelli, Mazzolini).\u00a0 All. M. Chiementin. 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