{"id":18131,"date":"2017-11-06T18:24:50","date_gmt":"2017-11-06T17:24:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carnico.it\/blog\/?p=18131"},"modified":"2017-11-07T11:46:02","modified_gmt":"2017-11-07T10:46:02","slug":"le-protagoniste-timaucleulis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/2017\/11\/06\/le-protagoniste-timaucleulis\/","title":{"rendered":"LE PROTAGONISTE: IL TIMAUCLEULIS"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.carnico.it\/blog\/2017\/11\/06\/le-protagoniste-timaucleulis\/festa-timau-2\/\" rel=\"attachment wp-att-18133\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-18133\" src=\"https:\/\/www.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/FESTA-TIMAU-1-450x271.jpg\" alt=\"\" width=\"601\" height=\"362\" srcset=\"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/FESTA-TIMAU-1-450x271.jpg 450w, https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/FESTA-TIMAU-1-300x180.jpg 300w, https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/FESTA-TIMAU-1-630x379.jpg 630w, https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/FESTA-TIMAU-1.jpg 1048w\" sizes=\"auto, (max-width: 601px) 100vw, 601px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Una promozione, quella del Timaucleulis, che ha dell\u2019incredibile. Un girone di ritorno che ha il suono della marcia trionfale, perch\u00e9 \u00e8 nel periodo decisivo che i \u201ccaprioli\u201d si arrampicano in classifica. Un successo figlio del gruppo, dell\u2019unione di intenti e di tutte quelle alchimie che non sempre rientrano nelle spiegazione tecniche. L\u2019esordiente tecnico Di Bello ha fatto un lavoro eccellente ed i suoi meriti \u00e8 giusto sottolinearli. A voluto con s\u00e9 Stefano Vidoni, ma il bomberone non \u00e8 stato \u201cil\u201d protagonista, ma \u201cuno dei\u201d protagonisti. Che adesso andiamo a veder pi\u00f9 da vicino.<\/em><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CHRISTIAN FERIGO<\/strong> dopo alcuni anni torna a Timau \u2026 ci mette uno schiocco di dita a re-inserirsi portando come bagaglio qualit\u00e0 e quella tranquillit\u00e0 necessaria ad un reparto difensivo, ed in generale ad un gruppo, con diversi giovani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ERIK BELLINA<\/strong> pur non allenandosi quando chiamato in causa d\u00e0 il suo contributo in un ruolo \u201cdelicato\u201d che pi\u00f9 di altri non pu\u00f2 prescindere da allenamento e \u201critmo partita\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PRIMUS GABRIELE<\/strong> si guadagna spazio dimostrando voglia di migliorarsi frutto della consapevolezza dei propri limiti. In un ruolo che forse ad inizio stagione non \u201dsentiva\u201d offre un alto rendimento puntando sulla tenuta mentale e sulla semplicit\u00e0 e concretezza di gioco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PAOLO PUNTEL<\/strong> inizia la stagione in un ruolo e la termina in un altro. L\u2019aspetto meno evidente ma pi\u00f9 significativo della sua stagione? Utilizzato in un ruolo dove non mancano i \u201ccontatti\u201d gioca l\u2019intero girone di ritorno in \u201cdiffida\u201d. Segni di una crescita \u201cmentale\u201d \u2026con margini di miglioramento tecnico-tattici su cui lavorare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IGOR MATIZ<\/strong> a discapito della ancor giovane et\u00e0 \u00e8 uno dei senatori. Attaccamento alla maglia, impegno e duttilit\u00e0 tattica fanno di lui una pedina importante nelle dinamiche del gruppo fuori e dentro il campo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FEDERICO BELLINA<\/strong> dopo un anno di inattivit\u00e0 per un brutto infortunio\u2026 rientra in campo come nulla fosse accaduto dimostrando quel mix di maturit\u00e0 e \u201dspensieratezza\u201d che \u00e8 raro trovare in un ragazzo della sua et\u00e0. Gioca poco nel ruolo che predilige ma si mette a totale disposizione ascoltando e facendo suo ogni suggerimento e consiglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ALEX PUNTEL a<\/strong>l primo anno a \u201cpieno regime\u201d in prima squadra dimostra le qualit\u00e0 di cui dispone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cresce sacrificandosi anche in fase difensiva senza perdere le qualit\u00e0 offensive di cui dispone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come per il coetaneo Federico Bellina l\u2019attaccamento alla maglia, l\u2019et\u00e0 e gli ampi margini di miglioramento fanno di lui il capriolo del futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>GABRIELE MORASSI<\/strong> arriva, frutto di scelta personale, da un anno e mezzo di inattivit\u00e0 e per certi versi lo paga ma solo dal punto di vista atletico. Impegno, seriet\u00e0, mentalit\u00e0 e voglia di migliorarsi fanno di lui in primis un ragazzo e di conseguenza un calciatore di sicuro affidamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CHRISTIAN MARSILIO<\/strong> altro ragazzo della linea verde\u2026.Parte centrocampista, passa punta, ritorna centrocampista, parte dall\u2019inizio, subentra a gara in corso, subentra negli ultimi minuti \u2026 sempre dando il 100% in \u201csilenzio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DANIEL CANCIANI PROCHACZKA<\/strong> uno dei 2 \u201cvecchietti\u201d della squadra \u2026 si guadagna spazio dando sempre il massimo e con un lavoro che, per una punta, non \u00e8 \u201cclassico\u201d ed a volte \u00e8 poco apprezzato dai meno attenti. Contribuisce non poco all\u2019esito di questa stagione!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>STEFANO VIDONI<\/strong> l\u2019altro \u201cvecchietto\u201d della squadra! Parte come vice allenatore ma alla prima partitella sul campo di allenamento gi\u00e0 capisce e capisci che \u00e8 ancora un calciatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo vedi allenarsi, lo vedi nello spogliatoio, lo vedi col gruppo \u2026 non lo distingui dal ragazzino smanioso di giocare e\u2026 capisci tutto di Vido. Valore aggiunto fuori dal rettangolo verde ancor prima che sul campo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>EROS DI RONCO c<\/strong>apriolo D.O.C.! Il lavoro lo tiene troppo lontano dal campo, ma appena pu\u00f2 c\u2019\u00e8 sempre! Giocare ed allenarsi poco ed avere ugualmente il rispetto di tutto il gruppo d\u00e0 l\u2019idea del \u201cvalore\u201d del ragazzo come calciatore ed, in primis come, come persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MANUEL MORO<\/strong> anche per lui il lavoro lo porta via pi\u00f9 dagli allenamenti che dalle partite. Ma la domenica in campo i minuti che gioca la squadra li aspetta e li sente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SEBASTIAN DELLI ZOTTI<\/strong> altro elemento della linea verde. Problemi personali ne pregiudicano gran parte della stagione. Il ragazzo ha tecnica e sagacia tattica \u2026 per essere \u201ccompleto\u201d deve trovare la necessaria \u201cgarra\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FEDERICO TRELEANI<\/strong> il \u201cguidatore\u201d del treno! Eleganza e personalit\u00e0. Attento e lucido nella lettura della partita, a stagione in corso si \u201critrova\u201d a giocare in ruolo nuovo nel quale si muove a suo agio pur avendo ampi margini di miglioramento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>STEFANO DI MONTE<\/strong> a Timau da diversi anni, \u00e8 attaccato alla maglia e lo dimostra con impegno e seriet\u00e0 malgrado non trovi moltissimo spazio. L\u2019approccio mentale alle partite \u00e8 il suo punto di forza \u2026 ma a volte diventa un boomerang.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CRISTOBAL MAIERON<\/strong> lavoro e, nella seconda parte della stagione, impegni calcistici di altro genere ne limitano la presenza; ma quando c\u2019\u00e8 la maturit\u00e0 e il senso critico a 360 gradi sono un valido contributo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CRISTOPHER DONEDDU<\/strong> si unisce al gruppo a stagione ormai inoltrata ed, in aggiunta, il lavoro gli limita la possibilit\u00e0 di lavorare sul campo a pieno regime con la squadra. Quando chiamato in causa da, tuttavia, sempre il suo contributo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FILIPPO ESPOSITO<\/strong> si unisce al gruppo a preparazione quasi finita. La lontananza dal campo da alcuni anni e l\u2019impossibilit\u00e0 di allenarsi con continuit\u00e0 ne limitano la crescita atletica, sopperisce con impegno e grinta e con qualit\u00e0 tecniche da non sottovalutare. L\u2019inserimento in un \u201cambiente\u201d ed in un calcio per lui del tutto nuovo non si fanno sentire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SIMONE GORTAN<\/strong> da Paularo a Timau. L\u2019ambiente timavese e \u201cclevolano\u201d, \u00e8 una seconda casa e lo dimostra con impegno e seriet\u00e0 sia fuori che dentro al campo. Con ironia diventa spesso la \u201cvittima sacrificale\u201d fungendo da \u201cparafulmine\u201d per le tensioni del gruppo che lo apprezza e lo stima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>GIULIANO CANDONI<\/strong> le sue qualit\u00e0 tecniche non si discutono!&#8230; ma quando lavora anche sulla \u201cquantit\u00e0\u201d diviene l\u2019arma in pi\u00f9. L\u2019aspetto pi\u00f9 importante ed \u201cintrigante\u201d \u00e8 che le sue potenzialit\u00e0 non sono ancora del tutto espresse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>GIACOMO MATIZ<\/strong> forte della sua esperienza sportiva ad alto livello, prima come atleta ed ora come tecnico, ha l\u2019intelligenza e la maturit\u00e0 di non far mai \u201cpesare\u201d questo suo \u201cbackground\u201d. Tutt\u2019altro \u2026 Anzi, lo mette, e si mette, a disposizione di tutto il gruppo, staff tecnico incluso, per crescere insieme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>RUBEN DEL NEGRO<\/strong> tecnicamente migliorabile ed una buona \u201cesuberanza\u201d fisica farebbero di lui un prospetto su cui lavorare, ha per\u00f2 altre priorit\u00e0 e decide di non completare la stagione sul campo pur restando a far parte del gruppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MARCO KARL WIEDERGUT<\/strong> i suoi 16 anni si \u201csentono\u201d \u2026 L\u2019inesperienza, la giovane et\u00e0 e lo sfumato inserimento in un settore giovanile ne limitano l\u2019impiego.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ANDREA SASSU &#8211; FABRIZIO CRAIGHERO \u2013 WALTER MAIERON<\/strong> disputano la prima parte della stagione, in seguito, per ragioni e con modi diversi, si \u201cchiamano fuori\u201d. La loro \u201cuscita\u201d toglie qualcosa dal punto di vista tecnico ma paradossalmente contribuisce alla crescita del gruppo \u201cspingendo\u201d i compagni ad una costruttiva auto-critica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>GIACOMO DI BELLO<\/strong> era alla sua prima esperienza nel Carnico. Finisce con una promozione non propriamente preventivabile. C\u2019\u00e8 molto di suo, insomma, nel successo timavese: il buon senso, la capacit\u00e0 di capire ed adattarsi ad un ambiente particolare, il grande merito di saper sfruttare la parte migliore di ciascuno dei suoi giocatori. Punta sul gruppo ed alla fine ha ragione. \u201cPippo\u201d, insomma, lo sa come si fa \u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una promozione, quella del Timaucleulis, che ha dell\u2019incredibile. Un girone di ritorno che ha il suono della marcia trionfale, perch\u00e9 \u00e8 nel periodo decisivo che i \u201ccaprioli\u201d si arrampicano in classifica. 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