{"id":17378,"date":"2017-08-10T09:43:56","date_gmt":"2017-08-10T07:43:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.carnico.it\/blog\/?p=17378"},"modified":"2017-08-10T21:34:51","modified_gmt":"2017-08-10T19:34:51","slug":"villa-finalmente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/2017\/08\/10\/villa-finalmente\/","title":{"rendered":"COPPA CARNIA: VILLA, FINALMENTE!"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_17407\" style=\"width: 570px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.carnico.it\/blog\/2017\/08\/10\/villa-finalmente\/attachment\/2\/\" rel=\"attachment wp-att-17407\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-17407\" class=\" wp-image-17407\" src=\"https:\/\/www.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/2-450x253.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/2-450x253.jpg 450w, https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/2-300x169.jpg 300w, https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/2-630x354.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 560px) 100vw, 560px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-17407\" class=\"wp-caption-text\">Il secondo gol di Daniele Iob (foto A. Cella)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finalmente Villa! Arriva dopo anni di storia pi\u00f9 onesta che gloriosa la prima grande vittoria di una societ\u00e0 che ha visto pi\u00f9 tonfi che trionfi lungo il proprio cammino. Arriva nella magica notte di Pesariis, dove tutto ha il fascino indimenticabile delle \u201cprime volte\u201d. Prendete l\u2019Ancora, la societ\u00e0, la squadra, il paese o forse una valle intera. Si ritrova una finale tra capo e collo ed anzich\u00e9 consumarsi nella paura sfodera un\u2019organizzazione da urlo: la banda che suona l\u2019inno prima della gara, le maglie preparate negli spogliatoi che quando apri la porta ti sembra di girare su un canale di Sky prima del fischio di inizio.<!--more--> E poi i bambini, le donne, i giocatori vecchi e nuovi, i dirigenti di ora e quelli di una volta. Cose semplici, insomma, adattate alle esigenze dei tempi. Ma nel rispetto della tradizione e della cultura della zona. E sta proprio qui la grandezza di questa gente, nel fatto di lavorare e pensare nel solco della tradizione senza esserne schiavi, avvertirla come un punto di partenza e non come un cappio che soffoca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il presidente dell\u2019Ancora Omar D\u2019Agaro non si \u00e8 risparmiato fatica, lavoro, apprensioni e paure, in questi giorni, ma non ha mai tremato, non ha pensato, mai,nemmeno solo per un minuto che la cosa potesse andar male. Si \u00e8 circondato di gente brava come lui, gente che ha saputo lavorare di squadra, per questo anche l\u2019Ancora, al pari del Villa, ha vinto la sua prima coppa. L\u2019ha vinta, anzi, ancor prima di giocarla, perch\u00e9 era chiaro che le cose alla fine sarebbero andate bene. Non poteva davvero essere altrimenti con gente di tale spessore. Peccato che Pesariis sia il paese degli orologi e non quello delle lampadine, perch\u00e9 l\u2019unico intoppo si \u00e8 verificato quando, a 4\u2019 dalla fine, due riflettori e parte di un terzo si sono spenti improvvisamente e le luci di Pesariis passeranno alla storia come quelle di San Siro o quelle, penose, di Marsiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eravamo tutti l\u00ec rapiti dalla perfezione dell\u2019organizzazione che quasi non ci siamo neanche accorti che la partita era iniziata. Lo stesso per\u00f2 deve essere successo ai difensori del Cavazzo che hanno lasciato Daniele Iob libero di colpire un cross sporco dalla sinistra per fulminare Bazzetto. Perdere Iob in area \u00e8 un errore imperdonabile. E se la cosa avviene dopo nemmeno 4\u2019 lo \u00e8 ancora di pi\u00f9, perch\u00e9 su quel gol il Villa ha costruito il suo capolavoro tattico. Squadra raccolta, con Arcan e Moroldo a sigillare le fasce, Berti e Rupil a presidiare le zolle difensive centrali e tutti gli altri a cercare di azionare il contropiede. Maisano, quel volpone, ha fatto densit\u00e0 a centrocampo, affidandosi alla presenza fisica di Manuel Guariniello, all\u2019incredibile prestazione di un Conni che era dappertutto e alla capacit\u00e0 degli altri di ripartire. Il Cavazzo si \u00e8 raccapezzato poco nel primo tempo, perch\u00e9 il suo centrocampo compassato quasi mai ha creato premesse di pericolosit\u00e0. C\u2019\u00e8 voluta una carambolona in area per recapitare sui piedi di Burba il pallone trasformato nel gol del pareggio. Pareggio che \u00e8 durato poco, per\u00f2, perch\u00e9 la difesa del Cavazzo ancora una volta \u00e8 andata in bambola: Mainardis, Coradazzi e Danna salgono sul banco degli imputati perch\u00e9 non possono (per un discorso di piazzamenti, marcature e diagonali) perdere Iob a pochi metri dalla porta. Quel satanasso, infatti, non perdona. Anche se per\u00f2 al cronista pu\u00f2 venire un dubbio. Questo Iob segna gol sempre abbastanza simili e allora uno pensa : ma \u00e8 possibile che tutte le difese se lo perdano? Mah \u2026 chiss\u00e0, forse c\u2019\u00e8 qualche tombino in ogni area di rigore e Daniele sbuca da questi all\u2019improvviso. Fatto sta che lui, vicino alla porta, \u00e8 una sentenza. Immaginaiamo che la rete presa pochi secondi prima del fischio del bravo ( e sottolineo bravo) Benedetti avr\u00e0 reso amarissimo il t\u00e8 dell\u2019intervallo per il Cavazzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che infatti nella ripresa ha alzato il tono della propria prestazione. Va bene, il secondo pareggio \u00e8 arrivato con modalit\u00e0 molto simili al primo: l\u2019area del Villa sembra un flipper e lo special, stavolta, l\u2019accende Cescutti: 2 a 2. Qui inizia il periodo pi\u00f9 bello del Cavazzo che sembra poter mettere alle corde il Villa che si prende qualche spavento, ha un paio di sbandate ma resta sul pareggio, Ci resta perch\u00e9 ha in porta quello che \u00e8 semplicemente il numero 1 dei portieri: Massimo Gressani. Questo para un rigore, fa una mezzo miracolo su un colpo di testa da un paio di metri ma soprattutto infonde sicurezza ai compagni che sanno di avere un fenomeno alle loro spalle. E sapete cosa vuol dire, per un difensore, avere Gressani dietro le spalle? La stessa sicurezza che ha una polizza casco per un agente di commercio \u2026<\/p>\n<div id=\"attachment_17408\" style=\"width: 571px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.carnico.it\/blog\/2017\/08\/10\/villa-finalmente\/gres\/\" rel=\"attachment wp-att-17408\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-17408\" class=\" wp-image-17408\" src=\"https:\/\/www.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/gres-450x253.jpg\" alt=\"\" width=\"561\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/gres-450x253.jpg 450w, https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/gres-300x169.jpg 300w, https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/gres-630x354.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 561px) 100vw, 561px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-17408\" class=\"wp-caption-text\">Gressani para il rigore di Cescutti (foto A. Cella)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">A 4\u2019 dalla fine salta la luce, come abbiamo detto, e il \u201cGennaro\u201d resta al buio per una buon quarto d\u2019ora, durante il quale i giocatori del Cavazzo tenteranno inutilmente di convincere Benedetti a sospendere la gara. Sospendere la gara significherebbe ripartire dallo 0 a 0 e il Cavazzo questo lo sa, come sa benissimo il Villa che andare ai rigori (che a quel punto sembrano inevitabili) non sarebbe una cattiva idea. Benedetti aspetta ed ha ragione, perch\u00e9,\u00a0 come abbiamo visto, si \u00e8 ripreso a giocare. Per pochi minuti, quelli che mancavano. Ma sono bastati quelli\u00a0 per scrivere la pagina pi\u00f9 importante nella storia del Villa. E pensare che altri ci hanno messo anni per scrivere una storia che non ha mia avuto un lieto fine\u00a0 \u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E invece ieri sera, nella magica notte di Pesariis, son bastati davvero pochi minuti, quelli necessari a Iob per confezionare la \u00a0tripletta del delirio sull\u2019ennesimo strafalcione della retroguardia viola. \u00a0Per il Cavazzo stavolta non c\u2019\u00e8 stato pi\u00f9 tempo: la notte si colora di arancione. Ha vinto il Villa, ha vinto l\u2019Ancora, ha vinto la generosa gente della Val Pesarina, ha vinto il presidente ragionale della Figc Ermes Canciani che ha voluto quass\u00f9 questo evento. L\u2019ultima immagine: il volto sorridente del presidente del Villa Enzo Dorigo. Finalmente anche lui ha vinto qualcosa e dobbiamo dire che se lo merita. Come Pesariis si merita che la pioggia arrivi quando tutto \u00e8 finito. Il destino, stavolta, ha calcolato bene i suoi tempi. E avevate dubbi? Siamo quass\u00f9, a Pesariis, terra di orologi e persone perbene.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finalmente Villa! Arriva dopo anni di storia pi\u00f9 onesta che gloriosa la prima grande vittoria di una societ\u00e0 che ha visto pi\u00f9 tonfi che trionfi lungo il proprio cammino. Arriva nella magica notte di Pesariis, dove tutto ha il fascino indimenticabile delle \u201cprime volte\u201d. 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