{"id":15166,"date":"2016-10-15T19:51:16","date_gmt":"2016-10-15T17:51:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carnico.it\/blog\/?p=15166"},"modified":"2016-10-15T19:52:22","modified_gmt":"2016-10-15T17:52:22","slug":"la-val-del-lago-conquista-la-supercoppa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/2016\/10\/15\/la-val-del-lago-conquista-la-supercoppa\/","title":{"rendered":"LA VAL DEL LAGO CONQUISTA LA SUPERCOPPA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.carnico.it\/blog\/2016\/10\/15\/la-val-del-lago-conquista-la-supercoppa\/vdl\/\" rel=\"attachment wp-att-15167\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-15167\" src=\"https:\/\/www.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/VDL-450x253.jpg\" alt=\"vdl\" width=\"590\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/VDL-450x253.jpg 450w, https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/VDL-300x169.jpg 300w, https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/VDL-630x354.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>VAL DEL LAGO \u2013 REAL I.C. 5 \u2013 3 dopo i rigori (al 90\u2019 1 \u2013 1)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la Coppa Carnia, la Val del Lago porta a casa anche la Supercoppa, coronando una stagione memorabile, impreziosita anche da un sesto posto in campionato e ripetendo, tre anni dopo, il <em>double<\/em> riuscito al Bordano, appunto nel 2013. La finale di Tolmezzo si \u00e8 rivelata una disfatta per chi si azzarda a far previsioni e pronostici.<!--more--> Quelli del meteo hanno clamorosamente toppato: avevano parlato di piogge torrenziali e tempo da lupi ed invece all\u2019ora del fischio d\u2019inizio c\u2019era un cielo quasi totalmente azzurro ed un temperatura di 18 gradi! Quelli che si occupano di cose di calcio avevano dato per praticamente fatta la doppietta del Real I.C. Previsioni e pronostici \u2026 rigorosamente sbagliati. E l\u2019avverbio \u201crigorosamente\u201d non \u00e8 stato messo l\u00ec a caso, perch\u00e9 questa doppia vittoria in Coppa della Val del Lago \u00e8 un storia fatta proprio di rigori: quelli battuti dopo il 90\u2019 nella sfida col Real (terminata 1 a 1) e quelli evitati dal \u2026 rigore sbagliato da Del Linz nei minuti di recupero della finale di Coppa dei Mobilieri. Ma di rigori e \u2026 avverbi non rester\u00e0 traccia negli albi d\u2019oro delle manifestazioni, dove invece ci sar\u00e0 il nome della Val del Lago.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La partita, per lunghi tratti, \u00e8 stata la classica partita di fine stagione: slanci al minimo sindacale, tanti errori ed altrettanta approssimazione, come \u00e8 normale che sia. Il che non significa che sia stata noiosa. Primi minuti caratterizzati da una lunga sequenza di passaggi sbagliati e lanci fuori misura, poi, dopo il quarto d\u2019ora esce il Real che mette insieme un paio di buoni azioni ed alla terza fa centro, quando Cimenti innesca Cecconi abile ad incunearsi nella difesa avversaria e a battere Candido, uscitogli incontro, con un tocco preciso sul primo palo. La Val del Lago, anzich\u00e9 abbattersi, ritrova un po\u2019 di energia e nel suo momento migliore coglie il pari con Daniele Rossi sr che su azione d\u2019angolo, inzucca, all\u2019altezza del primo palo, il pallone del pareggio nonostante De Giudici riesca a toccare la sfera. Nella ripresa, si vede pi\u00f9 il Real, che nel giro di un paio di minuti potrebbe davvero chiudere il discorso. Sono due decisioni (contestate dall\u2019ambiente biancazzurro) del direttor di gara Agostinis a infiammare la finale poco prima della mezzora: dapprima caccia dal campo Picco per un\u2019entrata decisa (roba da arancione, insomma), poi qualche secondo dopo, su segnalazione di un proprio collaboratore, fischia un rigore per i biancorossi: succede che su un cross dalla destra, Fabbro, appena dentro la propria area, tocchi il pallone con un braccio. Forse la sfera carambola prima sulla testa del giocatore, ma \u00e8 innegabile il fatto che le braccia del difensore erano tutte e due alzate, in posizione non congrua, come si dice in questi casi. Fatto sta che Mori dal dischetto batte malino e si resta 1 a 1. Da quel momento alla fine succede poco e quindi si va sul dischetto. Inizia Di Gianantonio ma De Giudici para la sua conclusione. Tocca a Marvin Matiz che non sbaglia. Il gol di Cussigh rid\u00e0 fiducia ai suoi, fiducia aumentata dalla parata di Candido sul penalty di Mori (ancora! \u2026). La parit\u00e0 si interrompe coi due rigori successivi: Danelutti segna, mentre Graziano Morassi spara altissimo. Il gol di De Cecco, poi, obbliga Cimenti a non poter sbagliare e il \u201cCime\u201d (con un\u2019insolita testa rasata) infatti non sbaglia. Il quinto rigore della Val del Lago tocca a Daniele Rossi sr, il capitano: rincorsa e gol! Curioso notare che a \u201ctradire\u201d il Real siano stati due specialisti come Mori e Graziano Morassi. Succede. Poi \u00e8 solo festa per i giocatori di Franco D\u2019Agaro che cantano \u201ci campioni della Carnia siamo noi\u201d. Vanno avanti un bel po\u2019 applauditi da quelli del Real che prima applaudono e poi rivendicano il titolo vinto sei giorni fa, iniziando (anche loro) a cantare \u201ci campioni della Carnia siamo noi\u201d. Momento bello, perch\u00e9 ai cori degli uni rispondevano gli applausi degli altri. Il modo migliore per chiudere una stagione avvelenata dalle polemiche su onorare le maglie, biscotti e presunti scarsi impegni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VAL DEL LAGO \u2013 REAL I.C. 5 \u2013 3 dopo i rigori (al 90\u2019 1 \u2013 1) Dopo la Coppa Carnia, la Val del Lago porta a casa anche la Supercoppa, coronando una stagione memorabile, impreziosita anche da un sesto posto in campionato e ripetendo, tre anni dopo, il double riuscito al Bordano, appunto nel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-15166","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-carnico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15166"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15166\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15171,"href":"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15166\/revisions\/15171"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}