{"id":14441,"date":"2016-08-11T01:29:17","date_gmt":"2016-08-10T23:29:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carnico.it\/blog\/?p=14441"},"modified":"2016-08-11T12:21:58","modified_gmt":"2016-08-11T10:21:58","slug":"val-del-lago-tua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/2016\/08\/11\/val-del-lago-tua\/","title":{"rendered":"VAL DEL LAGO, E&#8217; TUA!"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_14442\" style=\"width: 628px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.carnico.it\/blog\/2016\/08\/11\/val-del-lago-tua\/festa-coppa\/\" rel=\"attachment wp-att-14442\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-14442\" class=\"wp-image-14442\" src=\"https:\/\/www.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/FESTA-COPPA-450x298.jpg\" alt=\"FESTA COPPA\" width=\"618\" height=\"409\" srcset=\"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/FESTA-COPPA-450x298.jpg 450w, https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/FESTA-COPPA-300x199.jpg 300w, https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/FESTA-COPPA-630x417.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 618px) 100vw, 618px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-14442\" class=\"wp-caption-text\">Foto A. Cella<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>VAL DEL LAGO \u2013 MOBILIERI 2 \u2013 1<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>GOL<\/strong>: pt 33\u2019 e 40\u2019 Marcon; st 17\u2019 Dassi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>VAL DEL LAGO<\/strong>: Candido, Cussigh, Danelutti, Fabbro, Daniele Rossi sr., Di Gianantonio, Daniele Rossi jr. (22\u2019st Della Schiava), Mardero, Granzotti (45\u2019 st De Cecco), Picco, Marcon (29\u2019 st Zilli). All. F. D\u2019Agaro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MOBILIERI<\/strong>: Di Vora, Simone Straulino, Marsilio (1\u2019 st Selenati), Fior (41\u2019 st Ivancea), Maiero, Dassi, D\u2019Andrea (20\u2019 st Valle), Chiapolino, Vidali, Michele Straulino (7\u2019st De Luisa), Del Linz. All. G. Buzzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ARBITRO<\/strong>: Dusso di Udine (Collaboratori Donadelli e Esposito di Tolmezzo).<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>NOTE<\/strong>: espulso Fabbro al 37\u2019 st per doppia ammonizione; ammoniti Daniele Rossi sr., Danelutti, Del Linz.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>TOLMEZZO.<\/strong>\u00a0 La trama di una partita scritta da \u2026 Shakespeare. Eh s\u00ec, perch\u00e9, in una notte di mezza estate si \u00e8 avverato un sogno. Anzi, \u201cil\u201d sogno, quello della Val del Lago di portare a casa la Coppa Carnia. La parola \u201csogno\u201d era molto ricorrente dalle parti di Alesso, in questi ultimi giorni. I tifosi, per\u00f2, nell\u2019imminenza della finale hanno preferito rimanere sul concreto, preparando delle t \u2013 shirt con la scritta \u201cIo c\u2019ero\u201d, perch\u00e9 comunque fosse andata a finire, il fatto di esserci, di essere protagonisti di una bella storia, sarebbe stato \u00a0un evento straordinario. Queli di Sutrio, invece, che nella loro storia hanno vinto, hanno puntato sulla tradizione: la loro maglietta, gialla, riportava la scritta \u201c<em>scuscions\u201d<\/em> \u00a0a circondare un maggiolino stilizzato. Quando Dusso di Udine fischia l\u2019inizio ci sono pi\u00f9 di 1000 persone assiepate sulle tribune dei \u201cFratelli Ermano\u201d. Tanta gente, come al solito, per la finale di Coppa. Partono forte i Mobilieri che hanno subito due buone (non buonissime) opportunit\u00e0 con Del Linz\u00a0 che dalla destra scarica due diagonali sul palo opposto senza centrare la porta. Funzione bene la catena di destra, con Buzzi che vi sistema Fior e D\u2019Andrea, per dare un senso al suo 4 \u2013 4 \u2013 2, schema che non pu\u00f2 prescindere dalle sovrapposizioni degli esterni. La Val del Lago \u00e8 l\u00ec, buona, che attende, conscia di essere inferiore tecnicamente agli avversari. E allora perch\u00e9 rischiare, si saranno detti i biancazzurri? Stiamocene qui tranquilli sperando magari in qualche volata di Picco, Di Gianantonio o Marcon oppure in qualche invenzione di Granzotti che non gioca propriamente prima punta ma fa una specie di regista avanzato, sottraendosi in questo modo alle grinfie dei centrali di difesa avversari. A un certo punto, Buzzi inverte gli esterni: a destra va Marsilio che sulla sinistra non d\u00e0 quella spinta che il tecnico gli chiede e sembra non garantire gli interscambi col suo collega di corsia Dassi. Il cambio tattico, pur necessario, toglie qualcosa ai Mobilieri che per\u00f2 continuano a gestire palla per lungi tratti, ricavando per\u00f2 dal loro dominio territoriale poche cose. E allora succede che l\u2019umilt\u00e0 della Val del Lago a giocare soprattutto in copertura venga premiata: \u00e8 passata da poco la mezzora, quando un pallone buttato verso l\u2019area sutriese, sia gestito malissimo dai difensori gialloblu che in due si fanno buggerare da Marcon, abile con un tocco lento ma preciso a mettere fuori casa i due difendenti e il portiere Di Vora. La rete dello svantaggio avvilisce i Mobilieri, che dopo aver fatto la partita si ritrovano sotto e per giunta causa una loro sbavatura. Si va verso la fine del tempo e la pausa dovr\u00e0 servire a Buzzi per organizzare la riscossa nella ripresa. E invece, poco prima di tornare negli spogliatoi, altra frittata: Simone Straulino, in uscita di disimpegno, perde un pallone sanguinoso, che Picco trasforma in assist perfetto per Marcon: tocco su Di Vora in uscita e raddoppio! Nella ripresa Buzzi inserisce dal 1\u2019 Selenati e 6\u2019 pi\u00f9 tardi De Luisa: l\u2019intento \u00e8 quello di dare nerbo, spinta e fisicit\u00e0 alla squadra. Squadra che poco dopo il quarto d\u2019ora riapre la contesa, grazie a un tiro di Dassi che supera Candido. Il gol risveglia i gialli, che magari ci mettono qualche minuto per trovare ordine e lucidit\u00e0, ma ci danno dentro da matti. La Val del Lago non cambia atteggiamento e rimane attestata sulla difensiva. Barcolla fino alla fine la compagine di D\u2019Agaro, ma non molla. I Mobilieri si creano qualche occasione, riservandosi le pi\u00f9 clamorose nel finale: prima \u00e8 De Luisa che calcia sulla traversa una spcie di rigore in movimento con la porta praticamente spalancata, poi al 92\u2019 succede che lo stesso De Luisa calci da fuori area, Candido smanaccia e Del Linz \u00e8 il primo a portarsi sulla sfera, Ha le spalle alle porta \u201cLin\u00e7\u201d ma Zilli non resiste alla tentazione di un contatto che purtroppo per lui Dusso giudica falloso. Lo stesso Del Linz va sul dischetto e tira alrissimo! Ancora qualche assalto e poi \u00e8 la fine. Quelli della Val del Lago corrono impazziti ad esultare, quelli di Sutrio stramazzano a terra esausti e disperati. La Val del Lago ha vinto, coronando il suo sogno e anteponendo la novit\u00e0 alla storia, un\u2019esistenza recente alla tradizione. Poi, \u00e8 solo festa, una festa inaspettata ma reale. E ogni tifoso, ogni giocatore, ogni dirigente, una volta tornato a casa avr\u00e0 avuto la tentazione di aggiungere, sotto la scritta \u201cio c\u2019ero\u201d della t \u2013 shirt: \u201cho vinto\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VAL DEL LAGO \u2013 MOBILIERI 2 \u2013 1 GOL: pt 33\u2019 e 40\u2019 Marcon; st 17\u2019 Dassi. VAL DEL LAGO: Candido, Cussigh, Danelutti, Fabbro, Daniele Rossi sr., Di Gianantonio, Daniele Rossi jr. (22\u2019st Della Schiava), Mardero, Granzotti (45\u2019 st De Cecco), Picco, Marcon (29\u2019 st Zilli). All. F. D\u2019Agaro. 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