{"id":14153,"date":"2016-07-21T00:21:27","date_gmt":"2016-07-20T22:21:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carnico.it\/blog\/?p=14153"},"modified":"2016-07-21T00:33:59","modified_gmt":"2016-07-20T22:33:59","slug":"coppa-mobilieri-finale-col-batticuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/2016\/07\/21\/coppa-mobilieri-finale-col-batticuore\/","title":{"rendered":"COPPA: MOBILIERI IN FINALE COL BATTICUORE"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_14154\" style=\"width: 324px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.carnico.it\/blog\/2016\/07\/21\/coppa-mobilieri-finale-col-batticuore\/c\/\" rel=\"attachment wp-att-14154\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-14154\" class=\" wp-image-14154\" src=\"https:\/\/www.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/c-450x338.jpg\" alt=\"Mobilieri e Cedarchis schierate prima del via.\" width=\"314\" height=\"236\" srcset=\"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/c-450x338.jpg 450w, https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/c-300x225.jpg 300w, https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/c-630x473.jpg 630w, https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/c.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 314px) 100vw, 314px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-14154\" class=\"wp-caption-text\">Mobilieri e Cedarchis schierate prima del via.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Magari non serve scomodare Italia &#8211; Germania 4 a 3, ma chi non era presente al \u201cCampo dei Pini\u201d di Villa Santina ha perso una partita di quelle che si ricorderanno per un tempo! I protagonisti alla fine erano tutti scontenti; gli spettatori (al netto, naturalmente, della fede calcistica) avrebbero voluto che questa partita non finisse mai. Alla fine vince il Cedarchis 4\u00a0 a 3, appunto, ma in finale, il 10 agosto, col batticuore, ci vanno i Mobilieri sommando il 2 a 0 dell\u2019andata. <!--more-->Abbiamo visto i giocatori del \u201cCeda\u201d assorti in un silenzio quasi irreale; abbiamo visto Matteo Nodale, il portiere di Coppa dei sutriesi, piangere senza ritegno per gli errori commessi durante la gara; abbiamo visto l\u2019allenatore dei Mobilieri Gilberto Buzzi, talmente imbufalito coi suoi, che dopo il fischio finale vagava per il campo perch\u00e9 se fosse entrato negli spogliatoi non ce l\u2019avrebbe fatta a trattenersi nei confronti dei suoi. Questo dopo, perch\u00e9 in campo abbiamo visto di tutto: giocate, strafalcioni, cartellini gialli e rossi (a proposito, Dorotea salter\u00e0 la finale), un Gressani mostruoso e mille emozioni. Ma andiamo con ordine. Dopo 7\u2019 i Mobilieri sono gi\u00e0 in vantaggio, portandosi su un virtuale 3 a 0 che sembra un Everest da scalare per il \u201cCeda\u201d attuale: Vidali va via sulla destra e spara un diagonale che Gressani intercetta. Solo che il pallone si impenna, lo scavalca e quando sta andando verso la porta D\u2019Andea gli d\u00e0 il tocco decisivo. Il gol induce i Mobilieri ad un tran tran che non \u00e8 nelle corde di questa squadra ed infatti il Cedarchis cresce. Gioca pi\u00f9 col cuore che con le gambe la formazione giallorossa ma inizia a dar fastidio, tanto fastidio che al 38\u2019 pareggia: \u201cTeo\u201d Zammarchi, dall\u2019interno dell\u2019area tira con prontezza sorprendendo Nodale. 1 a 1 e tutti alla pausa. Nella ripresa i cedarchini sembrano crederci e iniziano mantenendo l\u2019iniziativa, fino a quando al quarto d\u2019ora vanno in vantaggio: punizione di Mereu dalla trequarti di destra, Maieron pettina il pallone sull\u2019uscita tardiva di Nodale che si vede scavalcato dalla traiettoria, con tocco di Picco in porta a un niente dalla linea. Il \u201cCeda\u201d \u00e8 a un passo dai rigori, ma i Mobilieri al 35\u2019 \u00a0sembrano emettere la sentenza definitiva: nell\u2019azione pi\u00f9 bella della partita \u201cMea\u201d Vidali, in scivolata sotto porta, finalizza una trama tutta in verticale ordita dall\u2019iniziativa di Michele Straulino, proseguita da De Luisa che protegge palla e poi lancia Marsilio che confezione l\u2019assist per il compagno. Match chiuso? Manco per idea, perch\u00e9 da qui iniziano i botti (no, no Cavazzo \u2013 Fusca era un\u2019altra storia \u2026). In rapida successione: 37\u2019 Zammarchi approfitta di uno svarione della difesa gialloblu per depositare nella porta vuota un lancio dal centrocampo. 41\u2019: Fior si inventa una gran giocata sull\u2019out di sinistra e da posizione abbastanza defilata infila Gressani. 42\u2019: un diagonale di Mereu riapre tutto. Ultimi minuti col fiato sospeso: Dorotea spende il fallo che gli costa il rosso ma \u00e8 un fallo speso bene e l\u2019ultima emozione \u00e8 una punizione dal limite che Nodale blocca riscattando in parte le prcedenti incertezze. Benedetti fischia la fine. In finale ci vanno i Mobilieri,\u00a0 ma il Cedarchis esce a testa alta: i suoi interpreti no sono pi\u00f9 quelli di una volta ma lo spirito \u00e8 sempre lo stesso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Magari non serve scomodare Italia &#8211; Germania 4 a 3, ma chi non era presente al \u201cCampo dei Pini\u201d di Villa Santina ha perso una partita di quelle che si ricorderanno per un tempo! 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