{"id":11902,"date":"2015-06-18T17:25:57","date_gmt":"2015-06-18T15:25:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carnico.it\/blog\/?p=11902"},"modified":"2015-06-18T18:16:07","modified_gmt":"2015-06-18T16:16:07","slug":"gente-di-carnico-6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/2015\/06\/18\/gente-di-carnico-6\/","title":{"rendered":"GENTE DI CARNICO: GIULIO PASCHINI"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_11903\" style=\"width: 260px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.carnico.it\/blog\/2015\/06\/18\/gente-di-carnico-6\/paschini-2\/\" rel=\"attachment wp-att-11903\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11903\" class=\"size-medium wp-image-11903\" src=\"https:\/\/www.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/PASCHINI-250x250.jpg\" alt=\"Gilio Paschini (foto A. Cella)\" width=\"250\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/PASCHINI-250x250.jpg 250w, https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/PASCHINI-450x450.jpg 450w, https:\/\/2018.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/PASCHINI.jpg 594w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-11903\" class=\"wp-caption-text\">Giulio Paschini (foto A. Cella)<\/p><\/div>\n<p>Quando lo vedi ciondolare in giro per il campo a spruzzare il suo talento tra zolle e avversari non immagineresti mai che in quei 173 centimetri di corpo che vanno dalla testa ai piedi possano starci dentro tante cose! La testa e i piedi, gi\u00e0 \u2026 In tanti dicono: \u201cSe avesse la testa come i piedi sarebbe un fenomeno \u2026\u201d. Alt: <strong>Giulio Paschini<\/strong>, funambolo del Fusca, \u00e8 un fenomeno! E se magari avesse la testa come i piedi sarebbe uno dei tanti, noiosamente bravo e quindi anche un tantino omologato. E invece no, lui ha i piedi che ha proprio per quella \u201ctesta matta\u201d che suggerisce ai piedi le traiettorie da far intraprendere al pallone oppure sussurra agli stessi la finta da fare. <!--more-->Insomma, dire che \u00e8 uno che ragiona con i piedi per lui \u00e8 un complimento. Il 22\u00a0 maggio, sul suo profilo Facebook, non si \u00e8 dimenticato di fare gli auguri a George Best, con poche parole:<em> \u201c69 anni fa nasceva il calcio&#8230; Tanti auguri campione!\u201d<\/em>. Del resto non ne servivano di pi\u00f9, perch\u00e9 l\u2019ammirazione non ha bisogno di adulazione. Con il calciatore nordirlandese ha tanti punti in comune: il talento in campo, quel modo di giocare che non significa irridere gli avversari, ma semplicemente assecondare un estro che ti sgorga da dentro. Un tunnel, una finta, una giocata ad effetto non sono mai il mezzo per dimostrare che lui \u00e8 bravo e il difensore no. No, fa tutto parte del suo modo di giocare. E anche fuori dal campo le similitudini non mancano: bere qualche birretta in pi\u00f9, tirare tardi la notte, farsi coccolare dagli eccessi \u00e8 una scelta non un segno di debolezza: uno cos\u00ec non pu\u00f2 fare vita da atleta, ma da artista, perch\u00e9 di un artista si tratta. Ma ve lo immaginate un pittore, un poeta maledetto, una stella del rock, andare al bar bere il suo caff\u00e8 e ritirarsi come una qualsiasi persona normale? Impossibile! Per assecondare l\u2019estro e la fantasia c\u2019\u00e8 bisogno a volte di stordirsi, di volersi anche poco bene, per trovare quelli come te che aspettano la notte per aspettare il giorno. Il prossimo mese \u201cPaschi\u201d compir\u00e0 30 anni ma non aspettatevi o non chiedetegli di fare giudizio perch\u00e9 il giudizio non ha date o scadenze e poi non \u00e8 detto che arrivi. \u201cCerto che non fa vita da atleta\u201d ripetono in molti. E cosa gli serve? Dove non arriva con la corsa, lo sforzo, la performance fisica ci arriva con quella magia che ha nei piedi, quel genio che gli esce dallo scarpino manco fosse una lampada che basta sfregare. Quelli meno bravi devono correre, a lui basta far correre palla e fantasia, anche perch\u00e9 non \u00e8 uno di quei giocolieri innamorati del numero fine a s\u00e9 stesso: ogni sua giocata \u00e8 finalizzata ad essere utile, spesso decisiva. Fuori dal campo, si diceva, \u00e8 uno che non si fa sconti: la festa, la baraccata, la bisboccia fanno parte di un modo di vivere che comporta la negazione del sacrificio. Per\u00f2, provate a passare una serata con lui: spettacolo puro, un\u2019esplosione di simpatia, la battuta sempre in canna, esattamente come la giocata sul campo. Ma aldil\u00e0 di tutto questo puoi anche scoprire un ragazzo inquieto, pieno di valori e sentimenti: sul suo profilo Facebook accanto alle banalit\u00e0, infatti, c\u2019\u00e8 tutta una serie di riflessioni, citazioni e stati d\u2019animo che rivelano una persona un pochino diversa, ma sempre border line tra le cose serie e quelle frivole, alternando la tristezza per la morte del suo cagnolino alla presa in giro a un amico, un coro da stadio ad una citazione famosa, un grido di speranza ad un segnale di disagio. E quando leggi <em>\u201cla pi\u00f9 coraggiosa decisione che prendi ogni giorno \u00e8 di essere di buon umore&#8230;\u201d<\/em>, per un attimo puoi anche pensare che quel volere essere personaggio a tutti i costi sia solo un atteggiamento, poi per\u00f2 ti imbatti in un <em>\u201cil falso non \u00e8 chi mente, ma chi dopo averlo fatto riesce ancora a guardarti negli occhi&#8230;\u201d<\/em> e allora capisci che \u00e8 tutto vero ed essere cos\u00ec non \u00e8 un modo di vivere, ma semplicemente una scelta. Perch\u00e9 non \u00e8 semplice vivere fuori dagli schemi e quelli fuori dagli schemi (pi\u00f9 o meno \u2026 tattici) spesso vincono le partite da soli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando lo vedi ciondolare in giro per il campo a spruzzare il suo talento tra zolle e avversari non immagineresti mai che in quei 173 centimetri di corpo che vanno dalla testa ai piedi possano starci dentro tante cose! 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